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Gianni Schicchi

In onda sabato 15 novembre 2014 alle 22:30

La trasmissione Prima della Prima di Rosaria Bronzetti ci porta dietro le quinte del Teatro Regio di Torino per GIANNI SCHICCHI, di Giacomo Puccini.

Sebbene l’opera sia ambientata nella Firenze rinascimentale, il regista Vittorio Borrelli ha trasportato la vicenda in un alloggio borghese fin de siècle, ovvero in quel primo Novecento in cui essa è stata scritta; l’ambientazione è fresca e colorata. Sul podio dell’Orchestra del Teatro Regio sale il maestro Stefan Anton Reck, direttore riconosciuto a livello mondiale come specialista del repertorio di inizio Novecento. Nel cast il baritono Alessandro Corbelli, un vero punto di riferimento del repertorio buffo, è Gianni Schicchi; il tenore Francesco Meli, riconosciuto per la sua tecnica squisita e la sua versatilità, è Rinuccio; Serena Gamberoni, soprano dalla voce brillante e dalla spiccata presenza scenica, è la giovane Lauretta.

Gianni Schicchi è una commedia ispirata a un episodio dell’Inferno della Divina Commedia di Dante. Prima d’allora Puccini non aveva mai affrontato il genere comico, nonostante nelle sue precedenti opere avesse inserito alcune macchiette dipinte con umoristica cattiveria; quello stesso umorismo venne impiegato nel Gianni Schicchi per ritrarre tutta una galleria di personaggi.

La regia televisiva di questa puntata è di Alessandra Bruno

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Rosaria Bronzetti ci porta dietro le quinte del Teatro Regio di Torino per Gianni Schicchi, di Giacomo Puccini.

Sebbene l’opera sia ambientata nella Firenze rinascimentale, il regista Vittorio Borrelli ha trasportato la vicenda in un alloggio borghese fin de siècle, ovvero in quel primo Novecento in cui essa è stata scritta; l’ambientazione è fresca e colorata. Sul podio dell’Orchestra del Teatro Regio sale il maestro Stefan Anton Reck, direttore riconosciuto a livello mondiale come specialista del repertorio di inizio Novecento. Nel cast il baritono Alessandro Corbelli, un vero punto di riferimento del repertorio buffo, è Gianni Schicchi; il tenore Francesco Meli, riconosciuto per la sua tecnica squisita e la sua versatilità, è Rinuccio; Serena Gamberoni, soprano dalla voce brillante e dalla spiccata presenza scenica, è la giovane Lauretta.

Gianni Schicchi è una commedia ispirata a un episodio dell’Inferno della Divina Commedia di Dante. Prima d’allora Puccini non aveva mai affrontato il genere comico, nonostante nelle sue precedenti opere avesse inserito alcune macchiette dipinte con umoristica cattiveria; quello stesso umorismo venne impiegato nel Gianni Schicchi per ritrarre tutta una galleria di personaggi.

Racconta  Borrelli  alle telecamere di “Prima della Prima”: "La storia, tratta da un evento realmente accaduto nel duecento, narra di un personaggio -tale Gianni Schicchi- che, in accordo con i parenti di un defunto, ne prende il posto simulandone la voce, per riscrivere completamente il testamento. A causa di questa faccenda Schicchi viene destinato da Dante all'inferno nel girone dei falsari. Puccini è stato molto più clemente di Dante, anche perché il personaggio è talmente splendido, talmente brillante, di una simpatia immediata, un deus ex machina perfetto, che non si può vedere in lui solo il falsario. ‘Gianni Schicchi’ è un'opera perfetta, una commedia perfetta. È l'unica vera opera profondamente ironica e sarcastica scritta da Puccini e si avvale di un libretto felicissimo che ben accompagna una musica di una modernità impressionante."

La regia televisiva di questa puntata è di Alessandra Bruno.

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