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Tristan und Isolde

In onda Martedì 8 gennaio 2013 all'1.35

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    Rosaria Bronzetti ci porta dietro le quinte del Teatro La Fenice di Venezia per Tristan und Isolde di Richard Wagner.

    L’opera è diretta dal maestro coreano Myung-Whun Chung. Artefice del nuovo allestimento è il regista scozzese Paul Curran. Interpreti principali sono il tenore inglese Ian Storey nel ruolo di Tristano, il basso coreano Attila Jun in quello di Re Marco, il soprano austriaco Brigitte Pinter in quello di Isotta e il baritono americano Richard Paul Fink in quello di Kurwenal.

    Azione in tre atti su libretto dello stesso Wagner tratto dall’omonimo romanzo in versi di Goffredo di Strasburgo, Tristan und Isolde fu composta da Wagner tra Zurigo, Venezia (che gli offrì ispirazione per le atmosfere notturne del secondo atto e per la melopea del pastore all’inizio del terzo) e Lucerna tra il 1857 e il 1859 e andò in scena per la prima volta il 10 giugno 1865 a Monaco di Baviera. A quali vertici l’artefice aspirasse con questo lavoro è già illustrato nella celeberrima lettera che egli scrisse a Liszt nel 1854: «poiché in vita mia non ho mai gustato la vera felicità dell’amore, voglio erigere al più bello dei miei sogni un monumento nel quale dal principio alla fine sfogherò appieno questo amore. Ho sbozzato nella mia testa un Tristano e Isotta; un concetto musicale della massima semplicità, ma puro sangue; col bruno vessillo che sventola in fine del dramma, voglio avvolgermi per morire!».

    Racconta Chung alle telecamere di “Prima della Prima”: “Tutti sanno che quest’esperienza wagneriana è come una droga musicale. Ci si deve solo perdere nella musica, è una cosa che si vive. Dopo cinque ore si verifica un effetto quasi magico, la sensazione di aver vissuto un’esperienza unica. Questo succede solo grazie alla musica. In Tristano si possono anche chiudere gli occhi e ascoltare solo quella.”

    La regia televisiva di questa puntata è di Daniele de Plano.

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