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La Muette de Portici

In onda Martedì 19 marzo 2013 all'1.35

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    Rosaria Bronzetti ci porta dietro le quinte del Teatro Petruzzelli di Bari per LA MUETTE DE PORTICI(La muta di Portici) di Daniel-François-Esprit Auber.

    Emma Dante, grande nome del panorama teatrale italiano, firma la regia dello spettacolo. Sul podio dell’Orchestra del Teatro Petruzzelli, Alain Guingal. A dar vita all’opera Elena Borgogni (attrice) nel ruolo di Fenella, Maxim Mironov (Alphonse), Maria Alejandres (Elvire), e Michael Spyres (Masaniello).

    Grand-opéra in cinque atti, fu rappresentata per la prima volta all’Opéra di Parigi il 29 febbraio 1828, riscuotendo un enorme successo, anche fuori dai confini francesi. Un successo in gran parte dovuto alle novità dell’impianto teatrale e musicale, e alla sua aderenza al nuovo clima sociale, a quella aspirazione romantica sostenitrice di ideali civili come la libertà dei popoli dall’oppressione politica, in nome del riconoscimento della dignità di ogni individuo. Al tono rivoluzionario, i sapienti librettisti Scribe e Delavigne aggiungono quanto di storico è plausibile, basando l’intreccio sulla rivolta capeggiata da Masaniello a Napoli nel 1647.

    Racconta Emma Dante alle telecamere di “Prima della Prima”: "L’aspetto più interessante di quest’opera e il motivo per cui ho accettato di farla è il fatto che la protagonista non possa cantare in un luogo in cui tutti si esprimono con il canto. Questo è stato un invito a nozze per me. Mettere in scena la negazione di quell’espressione, lavorare sul divieto. Michael Spyres, che interpreta Masaniello ed Elena Borgogni nel ruolo di Fenella, sua sorella, hanno lavorato moltissimo insieme per trovare un compromesso tra i loro diversi mezzi espressivi. È molto importante cercare una maniera per far dialogare questi due mondi, il teatro e la musica, entrambi fondamentali secondo me. Il cantante deve essere necessariamente un attore e  l’attore deve capire ed essere in grado di dialogare con la musica, che significa anche contrastarla, senza distruggere o provocare in maniera gratuita, ma solo non essendo d’accordo, creando una dialettica."

    La regia televisiva di questa puntata è di Alessandra Bruno



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